Società Anonima della Ferrovia Massa Marittima-Follonica ( 1898 - 2014 L'estremo cronologico finale si riferisce alla conclusione del procedimento di liquidazione dell'azienda. )

Tipologia: Ente

Tipologia ente: Ente economico / impresa

Altre denominazioni:

  • Società Anonima della Ferrovia Massa Marittima-Follonica
  • Massa Marittima-Follonica Servizio Autolinee Spa [Denominazione assunta a partire dal 1967]

Condizione: pubblico

Sede: Centro di documentazione delle Colline Metallifere a Niccioleta

Profilo storico / Biografia

La società fu fondata in seguito a una convenzione con il Comune di Massa Marittima, approvata con Regio Decreto dell’11 giugno 1899. L’accordo prevedeva la concessione per la costruzione e l’esercizio di una ferrovia economica a scartamento normale tra Massa Marittima e Follonica, affidata agli imprenditori Pericles Tzikos ed Emilio Torok, per conto di una Società Anonima da costituirsi entro un anno.
Nel 1900 la società venne ufficialmente costituita con la denominazione Società Anonima della Ferrovia Massa Marittima–Follonica Porto. La linea, lunga 25,132 km, fu inaugurata l’11 dicembre 1902. La ferrovia, a trazione a vapore, effettuava servizio passeggeri locale e soprattutto trasporto merci, in particolare minerale proveniente dalla miniera di Val d’Aspra.
Negli anni Venti la linea venne elettrificata, ma la società risentì della crisi del 1929, che comportò la riduzione del personale e dei convogli. Con provvedimento ministeriale del 1933 il servizio passeggeri fu sostituito da quello automobilistico, mentre il trasporto merci cessò nel 1944 a causa dei bombardamenti che danneggiarono gli impianti.
Nel dopoguerra non si riuscì a ripristinare la ferrovia; la società dunque ampliò il parco automezzi, concentrandosi sul trasporto stradale di merci e passeggeri. Il 27 maggio 1967 venne trasformata in Ferrovia Massa Follonica Servizio Autolinee S.p.A.
Nel 1968 la società si scisse in due: la Ferrovia Massa Follonica Servizio Autolinee S.p.A., con sede a Massa Marittima (località Ghirlanda), e la Pentaconteiner S.p.A., con sede ad Aprilia, proprietaria degli impianti fissi. La ferrovia non fu più riattivata: con DPR 20 maggio 1969 n. 512 la concessione venne confermata alla società di autolinee, prorogata poi nel 1979.
Negli anni Ottanta si valutò nuovamente la ripresa del servizio ferroviario, ma il progetto non andò a buon fine. Fino alla sua chiusura, avvenuta nel 2014, la società offrì esclusivamente un servizio di trasporto su strada.
[testo revisionato e mediato dalla scheda del soggetto produttore presente in SIUSA: https://siusa-archivi.cultura.gov.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=comparc&Chiave=290641]

Complessi archivistici

Compilatori

  • Jessy Simonini (Archivista)
  • Marco Valenti (Archivista)
  • Denise Nardin