Monte di Pietà di Bologna - Lestini (1473 - 1924)
1 unità archivistiche di primo livello collegateFondo
Consistenza archivistica: b. 423, reg. e vol. 717, fasc. 2, boll. 2
Il presente inventario è il risultato del lavoro di riordinamento del materiale documentario anteriore al 1924, conservato presso l'Archivio storico della Banca del Monte di Bologna e Ravenna. Il riordinamento è approdato ad una organizzazione della documentazione in tre distinti fondi: Monte di Pietà di Bologna, comprendente anche le serie delle Opere Pie Dotali, Monte di Pietà di Budrio, Monte di Pietà di San Giovanni in Persiceto. La descrizione per unità archivistica delle serìe che compongono ciascun fondo è preceduta da una presentazione di carattere storico archivistica. Tale struttura si differenzia dalle descrizioni dell'archivio elaborate in passato, dalle quali tuttavia il nostro lavoro non ha potuto prescindere. Nell'archivio del Monte è conservato un "Inventario delle scritture del Monte di Pietà", che iniziato nel 1599 venne aggiornato sino ai primi decenni del secolo XVII. Esso tuttavia non è più utilizzabile per la consultazione delle carte, soprattutto in seguito al riordinamento dell'archivio, effettuato nel corso del '700, che riorganizzò alcune serie documentarie: Bolle particolari, Bolle diverse e Instrumenti (cfr. il paragrafo Notizie sull'archivio del Monte di Pietà). La prima compilazione riguardante l'archivio storico venne eseguita nel 1938 da Nestore Morini; tale compilazione, in alcune parti molto analitica, risulta tuttavia priva di un presupposto di ricostruzione organica e prossima alla sedimentazione originaria della documentazione. Ma da essa si comprende quanto, in quegli anni, le serie dell'archivio fossero, in più casi, frammiste tra loro. Nonostante ciò essa mette in luce quali fossero la composizione e la denominazione di alcune serie, soprattutto del carteggio amministrativo ottocentesco, che ora sono state recuperate e ricostruite. La compilazione del Morini, rimasta manoscritta, è conservata presso l'archivio storico della Banca del Monte. Del 1956 è invece la guida dell'archivio storico redatta da Mario Maragi, nella quale sono individuate le serie più importanti che compongono il fondo del Monte di Pietà di Bologna. A tale guida lo stesso autore ha affiancato, nel 1973, un contributo aggiuntivo, che per vari aspetti la integra. L'archivio del Monte di Pietà venne organizzato dal Maragi in sezioni: sez. 1.1.1 Organi centrali; sez. 1.1.2 Organi periferici; sez. 1.1.3 Opere Pie Dotali; sez. 1.1.4 Accessioni; sez. 1.1.5 Stampe; sez. 1.1.6 Inventari, repertori, sommari. Ciascuna sezione venne poi ulteriormente suddivisa in serie. Nel corso dell'attuale riordinamento molte di queste sono state riorganizzate e precisamente quelle composte da Maragi in base ad un criterio tematico, e denominate: 1.1.1.5 Contabilità, 1.1.1.6 Personale, 1.1.1.7 Patrimonio immobiliare, 1.1.1.8 Corrispondenze e atti vari. Si è inoltre intervenuti sulle sezioni 1.1.3 Opere Pie Dotali, 1.1.5 Stampe, 1.1.6 Inventari, repertori, sommari. Dalla sezione Opere Pie Dotali sono stati estratti tutti i documenti appartenenti all'archivio proprio del Monte. è stata così avviata la ricostituzione della composizione originaria della documentazione, realizzando nella pratica archivistica quelli che sono i criteri di riordinamento secondo il "metodo storico". Da un rivisitazione complessiva e puntuale delle carte e di conseguenza dai suggerimenti emersi dalla documentazione è stato possibile innanzi tutto individuare la struttura secondo cui era organizzato il carteggio otto−novecentesco. Pertanto le serie Personale, Patrimonio immobiliare, Corrispondenze e atti vari, Contabilità e la sezione Stampe sono state sciolte e riorganizzate, attraverso una sistemazione analitica eseguita carta per carta, nelle seguenti serie: Allegati Ai verbali (1814 1861), Atti riservati della Commissione Amministrativa (1837−1859), Carteggio amministrativo (1862−1924), Sentenze civili (1866 1878) e Miscellanea secc. XIX−XX (1800−1957). In tal modo sono stati resi nuovamente funzionali alla serie Allegati Ai verbali i rinvii presenti sui Verbali degli anni 1814 1861 e alla serie Carteggio amministrativo quelli presenti sui registri di protocollo, dal 1862 al 1924. La documentazione precedente al 1814 rinvenuta nelle serie Personale, Patrimonio immobiliare, Corrispondenze e atti vari e nella sezione Stampe è stata ricomposta. nelle serie ora denominate: Atti della Congregazione del Monte di Pietà (secc. XVI−XVIII), Spogliazione del Monte di Pietà (secc. XVIII XIX), Cumulo Ceschi e Naldi (1790 1801), Iscrizioni ipotecarie (1809−1917), Atti della Congregazione di Carità (1808 1814).
Inoltre nel corso del presente riordinamento sono state individuate le seguenti serie non indicate nell'inventario Maragi:
Volume di scritture concernenti i Monti di Pietà di Castelbolognese, Budrio e S. Giovanni in Persiceto;
Repertorio degli atti e contratti;
Registri dei decreti della Congregazione;
Disposizioni, ordini, decreti dell'amministrazione;
Registro delle deliberazioni;
Assunteria Liti;
Sentenze civili;
Campione dei creditori;
Registro delle grazie per la sorte graziosa di gioie;
Numerata di cassa dei depositi volontari e condizionati;
Strazzetto di cassa;
Numerata di cassa dei depositi giudiziali;
Registro di cassaforte;
Bollettario versamenti;
Eredità Magnani;
Repertorio dell'eredità Bartolomeo Negri;
Eredità Gandolfi;
Repertorio d'atti civili;
Eredità Raffaele Merli; Legato Privat.
In particolare per quel che riguarda il fondo Monte di Pietà di Bologna, che costituisce la gran parte dell'archivio, le serie così ricostituite sono state descritte e articolate in 5 parti attribuendo la priorità agli atti costitutivi, emanati sia da autorità esterne, per conferire dignità e profilo giuridici all'istituto, sia dagli stessi Presidenti del Monte, (Parte I); a cui seguono i documenti e le scritture prodotte dalla Congregazione in adempimento alle sue funzioni burocratiche ed amministrative (Parte II); la documentazione di carattere eminentemente contabile (Parte III); i documenti relativi ad eredità ricevute dal Monte (Parte IV); le carte di argomento vario per le quali non è stato individuato uno stretto ed evidente vincolo con il Monte di Pietà (Parte V).
Infine per le serie delle 0pere Pie Dotali è stato compilato un inventario sommario che descrive la consistenza documentaria di ciascuna istituzione, riportato dopo la descrizione dei fondi relativi ai Monti di Pietà di Budrio e di S. Giovanni in Persiceto, al termine del volume.
Soggetti produttori
- Monte di Pietà di Bologna - Lestini 1473 aprile 27 - 1924
Link risorsa: https://archivista.hiboucoop.org/fonds/2420